La Storia

L’azienda agricola è una preziosa eredità di mia madre Graziella. L’attività nasce a Nizza di Sicilia, in provincia di Messina,  intorno alla metà dell’800,  a nome e per opera degli antenati Domenico D’Arrigo e del figlio Lorenzo D’Arrigo Barbera.

Successivamente la gestione viene portata avanti da mio nonno, Antonino Di Ciuccio e da mio padre Antonino Briguglio, il quale amplia la superficie aziendale con gli appezzamenti di terreno di  Castiglione di Sicilia, di proprietà della sua famiglia e di capo Alì e di contrada Serro ad Alì Terme, che acquista qualche anno fa.

Oggi, accanto a mio padre ci sono anche io ad occuparmi di questa bellissima attività, che però richiede ostinazione e coraggio, alla luce delle grandi difficoltà del settore agricolo, derivanti dalla concorrenza estera e dai costi spesso insostenibili derivanti dalla lunga filiera.

La mia scelta nasce dal dovere, dall’ amore e dalla riconoscenza verso i sacrifici e la tenacia di chi, per oltre un secolo e mezzo, mi ha preceduta in questo duro ma splendido lavoro.

Ho deciso, dunque, con grande entusiasmo, di diventare imprenditore agricolo, ma di svolgere questa attività in maniera innovativa, aumentando e differenziando l’offerta di prodotti, elaborando ricette di trasformazione degli agrumi, cercando soluzioni per combattere la spietata concorrenza rappresentata dalle produzioni agrumicole estere, puntando fortemente sulla inimitabile e insostituibile qualità del cibo “made in Italy” o meglio “made in Sicily” e soprattutto cercando il più possibile di offrire ai miei clienti prodotti di alta qualità.

Cosi, mettendoci tutto l’amore possibile,  è nata “Fagruminda”.

La cosa più magica e straordinaria di questa avventura è che posso contare su due collaboratrici che adorano trascorrere le belle giornate tra gli alberi di agrumi, a raccogliere limoni e arance, a correre e divertirsi, che preparano con me i dolcetti e le marmellate e che hanno la mia stessa grande passione.

Sono le piccole Linda e  Flavia, le mie figlie, ai nomi delle quali  “Fagruminda” si ispira.